Intervista a Daniela Molinari

Daniela Molinari ha iniziato a insegnare nel 1999 e da 15 anni è docente di matematica e fisica presso il Liceo Scientifico Decio Celeri di Lovere, in provincia di Bergamo.
Nel 2006 ha aperto il blog amolamatematica e poco alla volta ha creato un sito di riferimento per chiunque condivida la sua stessa passione!

Ringraziandola molto per averci dedicato del tempo, vi riportiamo l’intervista che ha rilasciato per la comunità di NumWorks.

Può descrivere in qualche parola la sua carriera da docente?

Essere docente significa raccogliere incontri e relazioni, vivere la responsabilità del peso che si può avere nelle vite degli altri, ma soprattutto nutrirsi dello stupore di ciò che gli studenti riescono a realizzare. Conservo nel cuore i loro traguardi lavorativi e scolastici, che sento un po’ miei e vivo la meraviglia di ciò che riescono a diventare, perché io li ho incontrati quando ancora erano all’inizio del loro percorso di vita.

Quando ha deciso di aprire il suo blog e perché?

Nel 2006, il Dirigente Scolastico della mia scuola ci propose un incontro di aggiornamento per una didattica online, fatta di condivisione di materiali e di assegnazione di compiti attraverso il web. Purtroppo il progetto che lui avrebbe voluto realizzare si interruppe con il suo trasferimento, ma l’idea mi piacque e decisi di realizzarla a modo mio.
Con l’aiuto di mio marito, durante l’estate del 2006, aprii il sito amolamatematica, che all’epoca conteneva pochissimo materiale (ero ancora agli inizi della mia carriera). Sono una perfezionista e avrei voluto vederlo subito perfetto e completo, ma mio marito mi convinse dicendo che sarebbe sempre stato un cantiere aperto, un progetto che avrei arricchito giorno per giorno. Aveva ragione.

Quali sono gli obiettivi del progetto?

Gli obiettivi sono sostanzialmente due: il primo è quello di dare la possibilità agli alunni in difficoltà di gestire il proprio percorso in autonomia, attraverso esercizi di rinforzo.
Il secondo è quello di condividere il lavoro che faccio con i colleghi, mettendo a disposizione le mie verifiche, gli schemi che realizzo durante le lezioni, le recensioni dei libri di divulgazione che leggo e, ultimamente, anche i filmati che realizzo per il mio canale YouTube. È una forma di divulgazione di nicchia, visto che, in genere, si rivolge agli addetti ai lavori: ha questo obiettivo anche la mia newsletter, nata inizialmente per aiutare i miei alunni a scoprire la matematica nel mondo circostante e ora diventata un progetto nel progetto.

Prende spunto dal suo blog per alcune lezioni con i suoi studenti?

Direi che avviene esattamente il contrario: prendo spunto dalle lezioni con i miei studenti per arricchire il mio blog.

La soddisfazione più grande che le dà il suo lavoro?

Scoprire di essere riuscita a fare la differenza per qualcuno e aver contribuito ad arricchire di passione le vite dei miei alunni, qualsiasi sia questa passione.